Scritto da Sebastian Fjeld il 10 luglio 2025

Accessibilità digitale: trasformala in un vantaggio competitivo

Accessibility

Un uomo sorridente con un laptop è in piedi davanti a uno sfondo che mostra il design accattivante nella metà sinistra e grafici e statistiche nella metà destra.Dal 28 giugno 2025 è ufficiale: l’accessibilità digitale è obbligatoria! Chi gestisce siti web, e-commerce o servizi digitali deve garantirne l’accessibilità a tutte le persone – indipendentemente da disabilità, età o tipo di dispositivo utilizzato.

E non si tratta solo di una dichiarazione di principio: le autorità di controllo hanno già iniziato a verificare il rispetto dei requisiti. Chi non si adegua rischia sanzioni, reclami e danni alla reputazione.

Tuttavia, molte aziende scelgono di trasformare questo obbligo in una strategia, perché offrire servizi digitali accessibili porta vantaggi economici concreti.

I numeri parlano chiaro: l’accessibilità funziona – per tutti

Secondo un recente sondaggio condotto da Capterra su 2.748 rappresentanti aziendali, il potenziale degli strumenti accessibili è enorme:

  • Il 38% delle aziende ha registrato un aumento delle vendite dopo aver reso il sito più accessibile

  • Il 53% ha notato una maggiore fidelizzazione dei clienti

  • Oltre il 50% utilizza strumenti basati sull’IA per identificare e rimuovere barriere

L’accessibilità non è più un tema di nicchia riservato agli esperti, ma un fattore competitivo determinante.

Chi non è conforme dal 28 giugno è già in ritardo

Tutti i prodotti e servizi digitali immessi sul mercato dopo il 28 giugno 2025 devono essere accessibili. Ma anche le offerte esistenti rientrano nell’obbligo se tramite esse è possibile concludere contratti o acquistare prodotti, ad esempio tramite e-commerce, portali clienti o sistemi self-service.

I siti web non ancora conformi devono:

  • intervenire subito per migliorare l’accessibilità

  • oppure comunicare in modo trasparente quali miglioramenti sono in corso e offrire soluzioni alternative (come ordini telefonici o documenti accessibili su richiesta)

L’intelligenza artificiale è utile, ma non basta

Molte aziende stanno adottando l’IA per rendere più efficiente l’identificazione e la rimozione delle barriere. Le applicazioni più diffuse includono:

  • generazione automatica di descrizioni per le immagini (testi alternativi)

  • analisi dei contrasti e delle palette colori

  • sottotitolazione automatica dei video

  • simulazione della navigazione da tastiera

  • monitoraggio continuo con report automatici

Tuttavia, per quanto utili, questi strumenti non sono sufficienti da soli. Solo l’integrazione tra tecnologia, verifiche manuali, feedback degli utenti e pianificazione strategica garantisce un’accessibilità sostenibile nel tempo.

Eye-Able® ti supporta a 360 gradi nel percorso verso l'accessibilità

Eye-Able® accompagna aziende e istituzioni nel percorso verso l’accessibilità digitale con un approccio integrato, che unisce tecnologia, competenze e formazione:

  • Funzioni assistive per i siti web (come regolazione del contrasto, dimensioni del testo, modalità di lettura vocale)

  • Strumenti di analisi basati su IA per la traduzione, il linguaggio semplificato e l’individuazione rapida di barriere tecniche

  • Audit manuali condotti da esperti e utenti reali

  • Workshop, formazione e consulenza per integrare l’accessibilità nei processi aziendali

Il software Eye-Able® è già attivo su oltre 15.000 siti in tutto il mondo: aziende, enti pubblici, università e strutture sanitarie.

L’obbligo è legge - ma il valore aggiunto è fondamentale

Dal 28 giugno 2025, l’accessibilità digitale non è più facoltativa. Ma chi oggi sceglie di investire – o di continuare a farlo – ottiene molto più della semplice conformità normativa:

  • Più utenti che possono realmente accedere ai contenuti

  • Meno abbandoni e più conversioni

  • Miglior posizionamento SEO e immagine di positiva

  • E soprattutto: un contributo concreto all’inclusione digitale

Perché l’accessibilità non è una funzione aggiuntiva. È il nuovo standard per un mondo digitale davvero aperto a tutti.

Sebastian Fjeld

Sebastian Fjeld has been part of the team as a professional voiceover artist and copywriter at Eye-Able® since the beginning. He studied voice acting at a university and was trained by actors. Currently he is completing his education as an interpreter for various languages.
Filtro

Filtra per categoria

Conferma la tua selezione con il pulsante alla fine dell'elenco dopo aver scelto le categorie.

Reimposta filtri

Cos’è la Dichiarazione di Accessibilità e cosa cambia dal 28 giugno 2025

Leggi la storia

Da gennaio 2026 la nuova piattaforma AGID sarà attiva.

Leggi la storia

L'Accessibilità per Trenord scegliendo Eye-Able Italia

Leggi la storia

La Lega Basket Serie A inizia il suo percorso di accessibilità con Eye-Able

Leggi la storia

AIL: Inclusione digitale grazie ad Eye-Able

Leggi la storia

Cosa rende un sito davvero accessibile: 5 azioni concrete

Leggi la storia

Gruppo VéGé sceglie Eye-Able come partner tecnologico per un ecosistema digitale più equo e vicino alle persone

Leggi la storia

Iperal sceglie Eye-Able® per costruire un digitale senza barriere.

Leggi la storia

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Scrivici e saremo lieti di aiutarti.

A man and a woman look at a monitor and laugh